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SERATE

Serata col fotografo RAOUL IACOMETTI

3 AGOSTO 2019 serata con Raoul Iacometti a villa d Ogna

sabato 03 agosto 2019 ore 21
nella suggestiva piazza della chiesa di Ogna - Villa d'Ogna

Una serata dedicata alla fotografia in compagnia del Fotografo Raoul Iacometti.

Vi aspettiamo numerosi (maggiori dettagli saranno pubblicati prossimamente)

INGRESSO LIBERO

“Fotografie e altre Storie…”
Immagini parole gesti e suoni si mescolano e si fondono in un unica esperienza, dove ognuno degli interpreti, si arrichisce e arrichisce le altre arti contaminandole e contaminando.
“Fotografie e altre Storie…” nasce dalla fotografia e con la fotografia, grazie all'intuizione di Raoul Iacometti e dalla voglia di far uscire quest'arte dalle porte, spesso spesse, della mera tecnica, delle regole “sopra tutto e tutti”.

Raoul prova a parlare di emozioni, anzi di EMOZIONI, che vivono dentro ogni scatto, Cercando di raccontare il proprio modo di concepire il suo lavoro.

Sgretola ogni pilastro di questa affascinante arte, cercando di condividere il suo “credo” che dice come una fotografia non si scatta guardando con gli occhi l'immagine, ma guardandola con il cuore, perché ogni scatto non deve essere solo forme e calcoli ma deve essere una storia.

Una storia da vedere e da raccontare.

 

DURANTE LA SERATA CI SARA' LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO FOTOGRAFICO: PERSONE

 

RAOUL IACOMETTI

Raoul Iacometti, nato a Milano nel 1961, svolge l’attività di fotografo free-lance alternando la ricerca personale al lavoro commerciale in diversi settori: reportage di documento e socioumanitario, fotografia industriale e d’interni, eventi e ritratto. Le sue fotografie sono pubblicate su riviste, quotidiani e libri, sono utilizzate per cover/booklet di CD di musicisti italiani e stranieri.
Ha ricevuto molti riconoscimenti nei più importanti contest nazionali ed internazionali.

Fra i suoi lavori più significativi sono da ricordare:

  • “Di terra e di fuoco” (2006) reportage sulle ex miniere presso le colline metallifere nel territorio di Massa Marittima (GR);
  • “Ai confini del mare” (1986/2015);
  • “Tre giorni a Madrid” (2007);
  • “I suoni delle Dolomiti” (2007);
  • “Di serra” (2008);
  • “Quale madre” (2008) dedicato al tema della maternità;
  • “Botteghe” (2008) sulla filiera agroalimentare e sull’importanza del cibo nella nostra vita quotidiana;
  • “Just Dancers” (2011) reportage fotografico sul mondo della danza amatoriale classica, contemporanea e jazz.

Nel 2008 crea il progetto no profit “Green Attitude”, la danza legata al mondo di fiori e piante, utilizzando palcoscenici inediti come serre e vivai, luoghi dove ambienta tutti gli scatti, che pubblica ufficialmente nella primavera del 2013. Da quella data il lavoro è ancora work in progress in attesa di diventare un volume fotografico. Le danzatrici e i danzatori provengono da importanti corpi di ballo quali il Teatro alla Scala di Milano, l’Opera di Bordeaux, l’Opera di Roma, l’Opera Nationale de Paris ed altri ancora.

Nel 2014 crea “Fotografie e altre storie…” e, in seguito, “Blue Alchemy”, due format che fondono tramite la fotografia arti come la scrittura, la musica e la danza e che vedono la partecipazione di Carlo Negri (scrittore e autore di testi televisivi e teatrali tra gli altri Zelig e gli spettacoli di Giuseppe Giacobazzi) e del Maestro Martino Vercesi (chitarrista jazz/blues e compositore).

Dal 2015 ad oggi è impegnato in un progetto di reportage socio-umanitario legato alle malattie degenerative come la distrofia muscolare e simili, collaborando con importanti associazioni di volontariato, tra le quali UILDM, UNITALSI e il Centro clinico Nemo, all’interno dell’Ospedale Niguarda di Milano. Da tale progetto è nata la mostra fotografica “Alcuni di Noi”, immagini in bianconero che raccontano le cure in reparto, le attività e il volontariato.

Sempre nel 2015 è autore attivo per il progetto “Obiettivo Lampedusa”, un reportage dedicato all’isola e ai suoi abitanti ed inserito nell’omonima pubblicazione.

Dalla fine del 2016 al maggio 2018 segue un progetto sul Design Made in Italy in collaborazione dell’Azienda Caimi Brevetti. Il risultato è un libro fotografico con oltre 200 immagini in bianconero (reportage delle lavorazioni, ritratti ai più importanti designer italiani ed esteri e altro ancora). Il il libro è a cura di Aldo Colonnetti e pubblicato da Skira Editore.

Tiene corsi base e avanzati di fotografia e workshop fotografici in tutto il territorio su diverse tematiche tra le quali ritratto, danza, street-photography e iPhoneography.

Sue fotografie fanno parte di importanti collezioni private.

Nel maggio 2015 riceve l’onorificenza di “Autore dell’Anno 2015” dalla Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche, con la pubblicazione di “Storie”, un libro che contiene alcune delle sue fotografie più conosciute.

Sito web: www.raouliacometti.it - www.green-attitude.it
Facebook: Raoul Iacometti - Green Attitude

Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 349.25.72.237

Serata con l'autore - OLMO FATTORINI - Oltre la Mia Porta

Olmo Fattorini - Oltre la Mia Porta

venerdì 25 aprile 2019 ore 21
presso la biblioteca di Villa d'Ogna

Avremo come ospite Olmo Fattorini giovane ragazzo originario di Gazzaniga che ha fatto della fotografia "il suo viaggio" ....

Il suo racconto sarà accompagnato dalla visione delle fotografie scattate lungo del strade delle sue avventure.

Durante la serata l'autore presenterà anche il suo primo libro fotografico dal titolo: INCONTRI

INGRESSO LIBERO

Verrà inaugurata anche la mostra fotografica allestita sulle pareti della biblioteca e che resterà esposta fino al 4 maggio


ORARI APERTURA DELLA MOSTRA
Lunedì 9:00 - 12:00 / 15:00 - 18:00
Martedì 9:00 - 12:00 / 15:00 - 18:00
Mercoledì 9:00 - 12:00 / 15:00 - 18:00
Giovedì 9:00 - 12:00 / 15:00 - 18:00 / 20:30 - 22:30
Venerdì 9:00 - 12:00 / 15:00 - 18:00
Sabato 9:00 - 12:00

OLMO FATTORINI

Viaggiatore, fotografo e spirito libero, classe 1990.

Originario di Gazzaniga, in provincia di Bergamo, Olmo trascorre la sua infanzia frequentando la scuola, giocando all’aria aperta e praticando sport.
Un’incontenibile e innata curiosità nei confronti del Mondo lo porta a sognare giorno e notte un futuro in cui le relazioni umane, i viaggi lontani, diventano obbiettivi irrinunciabili e vitali.

Cosi, giorno dopo giorno, Olmo comincia a costruire e colmare la sua valigia dei desideri.
Nel 2009 si diploma come operatore meccanico, ma per i due anni seguenti lavora in un ufficio di assicurazioni. Tuttavia in quel luogo egli avverte forte il senso del distacco dal mondo colorato e lontano che sognava fin da bambino.

Decide cosi di abbandonare il posto fisso e di intraprendere la prima esperienza di viaggio in Australia, dove realizza il suo primo desiderio: imparare la lingua inglese. Nel continente oceanico si appassiona alla fotografia, instaura amicizie con viaggiatori internazionali, ascolta le loro esperienze “on the road” e acquisice una visione più ampia della vita.

Nel 2014, dopo aver concluso il periodo lavorativo in Australia, decide di intraprendere la sua prima lunga traversata, ispirato sopratutto dal libro di Tiziano Terzani “Un indovino mi disse”.
La sua idea di rientrare a casa via terra prende forma e Olmo comincia così il lungo viaggio per realizzarla.
Un viaggio senza aerei, fisico ed introspettivo, durato sette mesi, lungo i 31526 Km del percorso, attraverso 15 Paesi asiatici ed europei.
L’esperienza arricchisce il suo Spirito e le modalità di relazionarsi con la gente di tutto il mondo.

Tornato a casa, lavora come meccanico per un importante team di motocross a livello mondiale, scorrazzando in lungo e in largo per i circuiti d’Europa, trovando spazio per un breve viaggio in Marocco.
L’esperienza lavorativa si rivela molto importante a livello professionale, ma non appaga pienamente la sua sete di relazioni umane.

Così, tre anni dopo, nel 2017, si rimette in viaggio, secondo il suo stile, alla volta del Nepal con il fratello Elia. Qui viene a contatto con la cultura himalayana, di cui aveva sentito parlare, durante un cammino di 40 giorni sul tetto del mondo e, successivamente, alla scoperta delle pianure del sud, in versione cicloviaggiatore.
In solitaria, continua il viaggio, entrando in India dove percorre quasi 10000 Km in sei mesi a cavallo di una moto acquistata a New Delhi.

L’India lascia una profonda traccia nel cuore e nella mente di Olmo.
Da subito trova una grande sintonia con la curiosa gente e la spiritualità di questo immenso e folcloristico Paese.

A Giugno 2018 si trasferisce in Canada, con l’idea di risparmiare qualche soldo, per poi intraprendere il viaggio verso il Sud America.
Invece, la multiculturalità e le svariate opportunità che questo stato nordamericano offre, rimescolano le carte in tavola.

Il nuovo progetto che sta prendendo vita vedrà Olmo stanziarsi per un periodo indefinito nella terra dell’acero rosso. 

Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Serata col fotografo GIORGIO GALIMBERTI

Serata col fotografo Giorgio Galimberti

sabato 29 settembre ore 21
presso il CineTeatro Forzenigo di Villa d'Ogna

Avremo il graditissimo piacere di ospitare il Fotografo Giorgio Galimberti (George® - ambassador Panasonic)
che ci parlerà della sua fotografia accompagnando il racconto con la proiezione di alcuni suoi lavori.

La serata vuole essere un momento "interattivo" dedicato alla fotografia dove il pubblico e l'autore possono
interagire tra loro per una confronto diretto, un dibattito, una chiaccherata aperta a tutti i presenti.

Vi aspettiamo numerosi

INGRESSO LIBERO

 

GIORGIO GALIMBERTI

Giorgio Galimberti nasce nel 1980 a Como. Da sempre appassionato di fotografia, complice la famiglia legata all’arte e alla creatività sopratutto del padre Maurizio.
Fin dalla giovane età si avvicina alla fotografia a sviluppo istantaneo, sfruttando le possibilità che la pellicola permette, sperimentando tecniche di manipolazione affrontandola come un gioco, con consapevolezza e padronanza dello strumento.

Circondato dalla presenza e conoscenza di grandi Maestri, Giorgio carpisce e fa suo un certo tipo di visione che gli consente di definire una propria cifra stilistica chiara e ben delineata. Intorno ai trent’anni le sue esperienze e conoscenze si trasformano in una consapevolezza di linguaggio che gli permette di affacciarsi al mondo autoriale con maturità tecnica e compositiva.
I suoi autori di riferimento influiscono sicuramente nella definizione del proprio linguaggio: Robert Frank, Robert Doisneau e Mario Giacomelli su tutti.
Le sue immagini esulano dai soliti canoni fotografici, unendo diversi generi, partendo dalla street photography, declinata in una visione incentrata su contrasti ed un uso della luce moderno e attuale.

Nel 2014 le prime esposizioni personali che lo portano ad essere presente al MIA Fair 2015 con la galleria DaDA East di Milano.
Nel maggio 2015 la prima mostra a Milano, alla galleria Expowall. Dal titolo “Tracce Urbane” e curata da Maurizio Rebuzzini, l’esposizione fa parte del circuito espositivo milanese PhotoFestival.
Sempre nel 2016, due riviste storiche del settore gli dedicano un portfolio che conferma la crescita e maturazione fotografica: FOTOgraphia, aprile 2016 e FOTOGRAFIA Reflex, giugno 2016.
A fine 2016 diverse le mostre personali, la più significativa al Leica Store di Firenze con un progetto chiamato “Q”, realizzato interamente con Leica Q, che conferma l’adattabilità e semplicità del fotografo nell’utilizzo di apparecchi diversi, senza esulare dal proprio linguaggio; successivamente inaugura presso DaDA East di Milano la sua personale con il progetto inedito “Tribute to Mitoraj”.
Nel 2017 inaugura presso la prestigiosa gipsoteca del “Liceo artistico di Porta Romana” a Firenze la sua mostra dedicata allo scultore polacco, inoltre numerose collaborazioni e mostre in programma per l’anno in corso.

Dal 2017 è membro del collettivo “Italian street photography”.

Partecipazione come Autore ai seguenti festival:
Maggio 2017 Treviso Street Festival –  progetto “Q”
Luglio 2017 Pontremoli foto festival –  progetto “Mitoraj”
Settembre Corigliano Calabro fotografia – progetto “Forme di spazio”
Ottobre 2017 Trieste Photo Day – progetto “Mitoraj” anteprima “Atelier Mitoraj”

Giorgio Galimberti - George® - Ambassador Panasonic - www.giorgiogalimberti.it
Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 349.25.72.237

LARGO EUROPA 152
24020 - Villa d'Ogna - BG

Ci trovate il mercoledì sera dalle ore 21

CF e PI: 03198530168